La legge148/2011 obbliga TUTTI gli iscritti agli Ordini professionali a seguire corsi di formazione.

Il D.P.R. attuativo (137/2012) prevede che i corsi di formazione possano essere organizzati anche da soggetti terzi. L´Ordine, in base alle norme, deve solo accertare che l´ente abbia i requisiti documentali idonei allo svolgimento di attivitá formative. Non puó fare altro.
Gli enti autorizzati sono legittimati a proporre corsi di formazione, anche a pagamento. Se la materia é di interesse professionale, l´Odg non puó - se non violando la legge - opporsi a che vengano organizzati.
Nulla obbliga a seguire i corsi a pagamento, anche in considerazione del crescente numero di corsi gratuiti e on line che vengono offerti ai colleghi. Sinora le statistiche testimoniano che meno del 10% degli eventi formativi é stato realizzato da enti terzi.

Per l'assolvimento dell'obbligo formativo il giornalista é tenuto ad acquisire 60 crediti nel triennio, da distribuire in almeno due anni, dei quali almeno 20 deontologici.
Gli iscritti all'Albo da più di 30 anni assolvono l'obbligo formativo limitatamente all'acquisizione di 20 crediti nel triennio, di cui almeno 10 deontologici da distribuire in almeno due anni.
L´offerta dei corsi é divisa tra quelli organizzati dagli Ordini regionali e quelli promossi da enti formatori terzi, accreditati nel rispetto della legge. I colleghi potranno cosí meglio orientarsi, approfittando anche dell´opportunitá di verificare, grazie ad un accesso separato, se esistono corsi on line tramite i quali possono conseguire integralmente l´obiettivo del completamento dell´iter formativo.
A seguito dell´entrata in vigore del GDPR 679/2016, si fa presente i dati personali conferiti dagli iscritti all´Albo al momento della registrazione a questa piattaforma (SIGEF) sono trattati conformemente alle finalitá istituzioni dell´Ordine e in particolare per le attivitá di formazione professionale continua di cui all´art. 7 del DPR 137/2012, al vigente Regolamento sulla formazione professionale nonché all´art. 20-bis della L. 69/1963.

Gli iscritti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto di ottenere, in qualunque momento, la conferma dell´esistenza o meno dei medesimi dati, di conoscerne il contenuto e l´origine, di verificarne l´esattezza o chiederne l´integrazione o l´aggiornamento oppure la rettifica secondo quanto previsto dall´art. 7 del d.lgs. 196/2003. Hanno, altresí, diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento rivolgendosi al Consiglio Regionale dell´Ordine di appartenenza.